Cremona e dintorni

Domenica 25 Novembre 2018 - il Gran Bollito

l'evento annuale che gli amanti della tradizione culinaria cremonese stavano aspettando.

Cascina Farisengo e il ristorante Saten di Piadena vi invitano a degustare un menù tradizionale cremonese, dove non mancheranno salumi e formaggi tipici del territorio, i marubini in brodo, per arrivare poi al famoso bollito cremonese accompagnato da contorni di stagione, da salse e dalla immancabile mostarda cremonese...

una esplosione di autentici sapori autunnali!

L'evento è previsto per le ore 12.30

Viene richiesta la prenotazione obbligatoria contattando direttamente Cascina Farisengo:

info@farisengo.it

Il bollito misto è un piatto strettamente legato alla struttura gastronomica del Nord Italia ed ogni regione ne ha una propria versione. In Lombardia la fama del bollito deve molto a quello di Cremona, denominato Il Gran Bollito perché prevede l’uso di almeno cinque tagli, anche pregiati, di carni diverse. …
...Il gran bollito risulta dalla cottura di carni appositamente scelte: polpa e biancostato di manzo (nei molteplici possibili tagli), cotechino o salame da pentola, gallina o cappone, testina di vitello, piedino di vitello, lingua di vitello o manzo: il tutto aromatizzato con carota, sedano, cipolla e sale.
Per i non intenditori può sembrare un piatto semplice da preparare. In realtà è necessario conoscere le carni, i tagli ed i tempi di cottura che complessivamente richiedono almeno 3 ore.
Tutto ciò avendo presente che le diverse carni vanno immesse nella pentola in tempi differenti e l’acqua bollente va aggiunta, mano a mano che si consuma, per appena coprire le carni. Una volta cotto, il bollito va servito a fette spesse e accompagnato con Mostarda di Cremona, insieme a vari contorni di verdure e salse.

Estratto: 1001 specialità della cucina italiana da provare almeno una volta nella vita Newton Compton Editori (2015)

Sponsor di questa iniziativa:

il Ristorante Saten di Piadena,

le Cantine Bresciani di Rivarolo Mantovano,

il salumificio Ca dell'ora,

il Panificio Generali e

la mostarda The MostHard di Farisengo.

RICHIEDI INFORMAZIONI
L'estate sta finendo, ma le iniziative e i programmi per settembre e ottobre in Provincia di Cremona (e non solo) si moltiplicano. Abbiamo fatto una selezione tra le sagre e le feste che riteniamo possano interessarvi... ovviamente vi consigliamo di tenere il nostro Agriturismo Cascina Farisengo come punto di partenza per cene ed escursioni.

Il Palio di Isola Dovarese

Chi come noi lo conosce già non può che amarlo alla follia. E' un appuntamento immancabile per chi è di Cremona perchè permette di entrare in un'atmosfera davvero magica e immergersi in un borgo medievale, nelle sue tradizioni e nei suoi costumi di periodo gonzaghesco. Il 7, 8 e 9 settembre Isola Dovarese si trasforma. In un viaggio nel tempo, i visitatori potranno partecipare agli spettacoli, tirare con l'arco, farsi leggere la mano, mangiare nelle taverne, comprare vino speziato con la moneta dell'epoca... La domenica 9, nel pomeriggio, si svolgerà poi il vero e proprio Palio in cui si sfideranno le diverse contrade.

Nei Castelli del Ducato

Alcuni castelli del Ducato di parma e Piacenza sono vicini a dove ci troviamo (Cascina Farisengo e Cremona). Diventa quindi facile organizzare una visita, specialmente se la motivazione è gustosa o interessante... Sabato 15 settembre, il Castello di Fontanellato ospita l'evento "A cena con Principi e Principesse", una cena a buffet con animazione per famiglie e bambini. E nella stessa giornata, Fontanellato propone anche Tramonto DiVino, con degustazione di vini della zona. Al Castello di Gropparello, per tutte le domeniche di settembre, si svolgerà la Festa dell'Uva con posibilità di pigiatura dell'uva da parte dei bambini e degustazione di vini per gli adulti. Un'esperienza sensoriale per grandi e piccini! Nel Borgo medievale di Vigoleno, vicino a Castell'Arquato, il 23 settembre arrivano i Mercatini delle meraviglie (ma non voglio svelarvi di più) mentre il 30 settembre si svolger Vigoleno in fermento, con degustazione di birre artigianali.

Settembre e Ottobre in musica

Parlando dei prossimi appuntamenti non possiamo non citare MondoMusica - dal 28 al 30 settembre alla Fiera di Cremona - tre giornate di incontri, concerti e iniziative dedicate ad appassionati e musicisti. E Dal 28 settembre fino al 14 ottobre Cremona ospita anche lo Stradivari Festival dedicato al maestro. Nello stesso periodo (dal 27 settembre al 21 ottobre), poco distante da Cremona, tra Parma e Busseto, si svolge il Festival Verdi con le opere verdiane più famose.

I Festival gastronomici

Il 26, 27 e 28 ottobre, a Cremona torna la Festa del Salame, un grande evento gastronomico dedicato a uno dei prodotti tipici più buoni della nostra città. Ma non è l'unico festival dedicato al cibo organizzato a Cremona. Nello stesso periodo ci sarà anche il Festival della mostarda, altro prodotto tipico, mentre novembre sarà un trionfo di dolci con la ormai tradizionale Festa del Torrone. Altri due appuntamenti gastronomici del mese di settembre da non perdere sono la Festa della Zucca a Casalmaggiore, dal 20 al 23 settembre, e Eatinero, nel cuore di Cremona, dal 28 al 30 settembre. Non dimentichiamoci poi che novembre, nel parmense, non lontano da noi, si svolge il November Pork... ma ne riparleremo per fornirvi maggiori dettagli.   L'elenco non finisce qui. Di iniziative e motivazioni per fermarsi a Cremona qualche giorno ce ne sono davvero tante altre. Ve le proporremo in una prossima puntata... stay tuned! Seguiteci anche sulla nostra pagina Facebook e Instagram
Con l'arrivo dell'estate è tempo di sagre di paese, di feste all'aperto, di serate danzanti, festival musicali e iniziative interessanti. Vogliamo segnalarvi alcuni eventi della zona - Cremona ma non solo - che a nostro avviso sono da non perdere e che possono essere raggiunti facilmente utilizzando come punto di partenza il nostro Agriturismo in Provincia di Cremona, Cascina Farisengo.  

Sagre e Feste di Paese

Iniziamo con la Sagra delle rane e del pesce di Soarza, nel piacentino (25-26-27 maggio). Un'istituzione per chi è del cremonese... Quattro giorni dove si possono gustare piatti come torta fritta e salumi misti, ma soprattutto pesce gatto, rane ecc.(ovvero piatti tipici della nostra zona), il tutto annaffiato da buon vino. Si prosegue il weekend seguente (1-2-3 giugno) con la Sagra del Culatello di Zibello, nel parmense (a 15 minuti di strada da Cremona). Oltre agli stand gastronomici dove gustare il pregiatissimo culatello, musica e attrazioni rendono l'evento sempre vivace e dinamico. Sempre nel piacentino, nei primi due weekend di giugno si svolge la Sagra delle Ciliege a Villanova sull'Arda, mentre per la Festa dello Spiedino di Castelvetro Piacentino (2 km da Cremona) bisogna andare a fine giugno e inizio luglio. Ma, fidatevi, ne vale la pena perchè la carne è ottima! Il 2 giugno, a Isola Dovarese (CR) si svolge la Festa del Luartis. Come che cos'è il Luartis? Il "luartìs" è il germoglio del luppolo, raccolto fra marzo e aprile viene conservato e riproposto nelle ricette popolari classiche come la frittata e il risotto. Una vera festa di tradizione contadina. A San Giovanni in Croce, tra Cremona e Mantova, la Sagra dei Tortelli si svolge a fine giugno (weekend del 23-24). Mentre per l'immancabile Tortellata di Crema di solito bisogna aspettare il mese di agosto, anche se ad oggi non abbiamo ancora le date esatte. Vi segnaliamo poi la Sagra degli Gnocchi ad Acquanegra Cremonese (17-19 agosto) e la Festa del Marubino di Casteldidone (dal 17 al 25 agosto). Fino alla Gnoccata di Annicco (CR) dell'1 settembre. Non possiamo dimenticarci anche di un altro piatto della nostra tradizione, l'ambulina (tipico "pesciolino" di fiume) con la Festa dell'Ambulina Rustida, in programma il 31 agsto, l'1 e il 2 settembre a Pizzighettone. Spostandoci verso il Lago di Garda, troviamo il Desenzano Wine Festival e altri eventi enogastronomici da non perdere, da giugno fino ad agosto. Inutile dire che il Lago d'estate ha un fascino tutto suo... Un motivo in più per non farsi sfuggire l'occasione di visitarlo. La prima settimana di agosto, in particolare, Desenzano ospita la Festa del Lago con stand gastronomici, musica, buon vino e fuochi di artificio! A fine agosto - inizi di settembre, un altro appuntamento immancabile è quello con la Festa dei tortellini di Valeggio sul Mincio (già in Provincia di Verona ma a 50 min da Cremona). A cui per l'occasione consigliamo di aggiungere una visita a Borghetto, un borgo medievale davvero splendido.  

Festival musicali, eventi e atmosfere d'altri tempi

Dagli eventi "Musica in Castello" organizzati presso la splendida Rocca di Fontanellato, in Provincia di Parma da giugno ad agosto, ci spostiamo a San Secondo Parmense per il Palio delle contrade (1-2-3 giugno). Per arrivare fino a Castellaro Lagusello, in Provincia di Verona (ma a meno di 50 min dal nostro punto di partenza), per il Festival degli artisti di strada o Buskers (26-27-2 agosto). Per chi non l'ha mai visto è un evento imperdibile e molto particolare, tra giocoleria, circoteatro, cabaret, acrobatica, danza e tanta musica. A Cremona, il 6-7-8 luglio il Tanta Robba Festival porta tanta bella musica (confermata la partecipazione dei Planet Funk nella serata di sabato) e giovani nel parco delle Colonie Padane della città. L'estate cremonese si riempie di musica anche grazie alla rassegna "Acque Dotte" che propone alcuni grandi concerti in Piazza del Comune. Ci saranno nomi quali Simple Minds (2 luglio), Antonello Venditti (9 luglio), Fabri Fibra (16 luglio), oltre alla serata di Radio Bruno Estate (23 luglio). Allo stesso tempo, il festival porta avanti un progetto culturale che dedicherà una serie di serate a Mina, uno dei simboli della città che quest’anno festeggia 60 anni di carriera. Non mancano poi le tantissime e tradizionali Feste della Birra in tutta la Provincia... di cui daremo presto notizia e sulle quali c'è l'imbarazzo della scelta!  

Cosa ne dici di prenotare il tuo weekend a Cascina Farisengo e pianificare le tue visite e la partecipazione ai festival musicali e agli eventi che più ti interessano? Contattaci per maggiori informazioni

L'ultimo weekend di aprile (il 28 e il 29) sarà all'insegna del verde e dei fiori. Tornano infatti a Cremona le Invasioni Botaniche, una vera e propria "infiorata" per le vie del centro storico divenuta ormai un appuntamento tradizionale e imperdibile per i cittadini e i tanti appassionati. Tante le iniziative e gli appuntamenti in programma. Alcune davvero curiose e invitanti come la degustazione olfattiva di oli essenziali e acque aromatiche o il corso di cucina botanica. Inoltre, presentazioni, racconti e installazioni temporanee in ogni angolo del centro città. Finalmente si respirerà la primavera a tutto tondo, con i suoi colori e i suoi profumi. Potete leggere e scaricare il programma delle Invasioni Botaniche 2018 direttamente sulla pagina dell'evento Invasioni_botaniche_2018

Invasioni botaniche: le rose sono protagoniste

Protagonista assoluta della rassegna cremonese di quest'anno, la rosa sarà presente con ogni sua specie, dalla A alla Z. Gallica, Canina, Rugosa, Muschiata... splendidi fiori da poter conoscere e ammirare negli stand e nel mercato dedicato.  

Se amate i fiori e gli spazi verdi, vi invitiamo a soggiornare presso l'Agriturismo Cascina Farisengo e visitare lo splendido giardino storico presente al suo interno che resterà aperto agli ospiti per l'occasione.

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Nel nostro giardino fiorito l'atmosfera è sempre un po' magica. Ci sono tantissimi angoli suggestivi tutti da scoprire, oltre a elementi caratteristici come la Casetta del Cacciatore, il laghetto e la Ghiacciaia. Ma il posto in cui vivere e respirare appieno la bellezza del luogo è la Limonaia.   cascina_farisengo_agriturismo_b&b_provincia_cremona_weekend_vintage_romantico_campagna_colazione_kmzero_parco_Cremona_lombardia

Weekend vintage a Cremona

Nel nostro giardino d'inverno ci si può rilassare e trascorrere qualche momento in totale relax. E si possono organizzare colazioni e merende davvero speciali. Come quella preparata qualche giorno fa per salutare l'arrivo della primavera. Perché "vintage"? Perché allestimenti studiati e un tocco un po' shabby chic aiutano a immergersi in un ambiente da sogno. Provate a chiudere gli occhi e a immaginarvi come vorreste il vostro risveglio. Originale? Emozionante? Caldo e avvolgente come un abbraccio? Aprite gli occhi e guardate qualcuna delle nostre foto... potrebbero aiutarvi allo scopo? Se la risposta è sì, l'Agriturismo Cascina Farisengo è quello che fa per voi organizzando dei veri e propri "weekend vintage". Il buongiorno si vede dal mattino. Se poi la colazione è gustosa e ricca di cibi genuini a km zero, con torte artigianali e prodotti tipici... non serve altro... Colazione_vintage_relax_giardino_limonaia_agriturismo_cascina_farisengo_cremona_4      Amate il vintage? Non perdetevi la visita alla collezione di carrozze d'epoca e alla casa-museo ricchissima di oggetti, mobili e attrezzature di una volta. In aggiunta, potete partecipare a un Social Vintage Mistery Tour. Un'esperienza davvero unica! Contattateci per informazioni
Ad aprile la primavera è nel suo vivo e stare all'aria aperta è un piacere. Abbiamo scelto alcuni degli eventi più interessanti (a nostro parere) ai quali partecipare durante questo periodo, a Cremona ma non solo. In aggiunta, vi segnaliamo le tante esperienze che potrete organizzare se scegliere di fermarvi qualche giorno nel nostro Agriturismo Cascina Farisengo in Provincia di Cremona.  

Avete programmi per Pasqua e Pasquetta?

Noi ci siamo fatti qualche idea e vogliamo proporvela... In particolare, vi segnaliamo il Castle Street Food. Di che cosa si tratta? Nato dal progetto di un gruppo di giovani, il Castle Street Food è una manifestazione di cibo da strada davvero creativa. Dove si svolge? A Fontanellato, nel parmense (a cira 25 km da dove ci troviamo noi). Grazie alla presenza di golosi Food Truck intorno al Castello di Fontanellato, il 31 marzo, l'1 e il 2 aprile si potranno assaporare specialità tipiche delle regioni italiane da nord a sud, dal salato al dolce, insieme a vini e birre artigianali. E non è tutto, perchè oltre al cibo e alla vista dello splendido castello, ci saranno animazioni a tema "I pirati dei Caraibi" e musica da ascoltare. Per una Pasqua o Pasquetta alternative.  

Per appassionati di storia...

Il 14 aprile non potete mancare alla camminata storica organizzata insieme al CrArt di Cremona per ricordare gli avvenimenti della battaglia romana del 69 d.C. per la successione a Nerone. L'appuntamento è alle 14.30 a Cascina Farisengo, Bonemerse! Al termine della camminata, vi aspetta una bella merenda. Un motivo in più per non perdere l'occasione.  

Vi piacciono le piante e i fiori?

Allora non potete perdervi il weekend del 28 e 29 aprile quando Cremona ospiterà la nuova edizione delle Invasioni Botaniche. Due giorni dedicati a fiori, piante e orto in cui paesaggisti e vivaisti trasformeranno il centro della città con le loro installazioni. E l'edizione 2018 è in particolare dedicata alle rose! Visto l'appuntamento con chi ama il verde, per l'occasione noi di Farisengo organizzeremo delle visite guidate del suo giardino storico (solo su prenotazione).  

Ad aprile iniziano le sagre!

Con fine aprile (di solito l'ultimo weekend) inizia anche la stagione delle sagre e delle feste di paese... la prima in odine cronologico è la la Festa dei Off Cot (uova cotte) che si svolge al Bosco ex Parmigiano, appena fuori Cremona. Un evento gastronomico a scopo benefico basato sui piatti della tradizione contadina, uova e frittate in primis, ma anche fritti di pesce e altre tipicità.  

Esperienze all'aria aperta e relax in camagna

Noi di Cascina Farisengo vogliamo farvi trascorrere un soggiorno indimenticabile a Cremona. Abbiamo delle idee per farvi assaporare appieno la vita in campagna con i suoi profumi, la sua pace, i suoi paesaggi... Qualche esempio? Una passeggiata in carrozza o a cavallo sugli argini e nel Parco del Po. Un giro in bicicletta e un bel pic-nic all'aria aperta. Oltre all'immancabile visita al nostro museo contadino e alla collezione di carrozze. Scopri di più sulle esperienze che proponiamo e richiedici maggiori informazioni.  

Se vuoi vivere una Pasqua diversa dal solito o un weekend all'aria aperta, il nostro Agriturismo Cascina Farisengo fa al caso tuo!

Se siete a Cremona per qualche giorno e magari siete in cerca di qualche collezione insolita e curiosa, al di là degli itinerari cittadini, vogliamo segnalarvi alcuni musei e collezioni private "fuori porta". Piccoli scrigni di oggetti preziosi che ricordano tradizioni o angoli di vita passata e che rappresentano la ricchezza e il patrimonio storico del nostro territorio.

Alla scoperta della civiltà contadina

In una vecchia filanda in provincia di Cremona, a Soncino - paese noto per la sua Rocca sforzesca - si trova un museo dedicato alla civiltà cremonese di un tempo, il Museo della Seta. Una raccolta incredibile di strumenti e attrezzature sulla bachicoltura (allevamento dei bachi) e sulla produzione della seta. Noi che siamo appassionati di queste collezioni, vogliamo consigliarvi di andare a visitarlo. Tra l'altro, di recente il Museo ha vissuto un ampliamento con l'apertura di una stanza dedicata alle ditte produttrici di uova di bachi. Purtroppo, un altro splendido esempio di Museo di questo tipo, localizzato a Pescarolo, sempre in provincia di Cremona, il Museo del Lino, è stato di recente chiuso al pubblico. Ma noi tutti ci auguriamo che presto possa essere riaperto perchè la bellezza dei pezzi esposti non trova eguali. Attraverso le sue collezioni, il Museo racconta la vita del mondo contadino della pianura padana con un focus specifico sulla tessitura del lino. I musei legati alla civiltà contadina non mancano sul territorio. A Cremona (ndr. Museo Il Cambonino) ma non solo. Anche all'interno di Cascina Farisengo, agriturismo in Provincia di Cremona, si può ammirare uno splendido esempio di casa-museo contadina, con tantissimi attrezzi per il lavoro nei campi, arnesi di fabbri e falegnami, strumenti per la cucina e per la bachicoltura oltre a una collezione di macchine agricole d'epoca con pezzi unici. In un percorso tutto da scoprire!

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Tante testimonianze storiche

Cercando tra le curiosità, in Provincia di Cremona si trovano dei musei davvero originali e unici... come nel caso del Museo degli strumenti musicali meccanici situato a Torricella del Pizzo. Una collezione voluta e creata dall'Associazione Musica Meccanica Italiana che testimonia il gusto e le tradizioni di un'epoca storica, quella del Risorgimento. A ricordare il vissuto della storia italiana è anche il Museo delle Prigioni di Pizzighettone, in cui fu aperto il primo Ergastolo della Lombardia (nel 1785), trasformato poi in reclusorio militare per l'esercito austriaco, forse il più duro di tutta la penisola. Un museo unico nel suo genere in Lombardia che offre una rarissima testimonianza della vita carceraria in quegli anni, nella sua crudezza. Come abbiamo visto, il territorio cremonese è ricchissimo di iniziative didattiche e di musei. Nel caso del Museo Paleoantropologico situato a San Daniele Po ci troviamo davanti a un pezzo di storia addirittura risalente all'era glaciale. Qui si possono ammirare degli importanti fossili di era quaternaria rinvenuti lungo le rive del fiume Po... tra i resti di mammut, cervo megacero, bisonte e di altre specie animali, si può osservare anche l'osso frontale di un uomo di Neanderthal, una testimonianza unica della presenza di questa specie in Pianura Padana. Velocipede_collezione_privata_Azzini_museo_territorio_cremonese_soresina

Di museo in museo... con collezioni uniche

Sempre a Soncino, troviamo il Museo della Stampa dove si possono osservare numerose casse tipografiche e attrezzature che illustrano i procedimenti tecnici e le fasi del processo di stampa a caratteri mobili, oltre a un torchio ottocentesco e splendide macchine da stampa. Un luogo piccolo, ma ricco di storia e di esperienze da poter tramandare. Un altro sito interessante è il Museo del bijou di Casalmaggiore. Oggetti di ornamento e di bigiotteria, ma anche prodotti particolari in un excursus che dalla fine dell'Ottocento attraversa tutto il Novecento. Oltre 20mila pezzi fra anelli, collane, bracciali, orecchini... per tutti gli amanti del vintage e del bello in genere. A Soresina, invece, troviamo una vera chicca: una Collezione privata di Velocipedi e di Biciclette antiche, con sette sezioni in cui ammirare modelli classici, bici da lavoro o da corsa e tricicli per bambini... Per gli appassionati (e non) può essere una tappa da prendere in considerazione. Dalle biciclette alle carrozze: a Bonemerse, sempre all'interno di Cascina Farisengo, si trova una ricca Collezione di Carrozze d'epoca. Qui si possono osservare modelli più leggeri o da passeggiata e modelli più eleganti fino alle vetture da piazza e alle berline usate per gli spostamenti più lunghi. Una collezione davvero ricca anche negli accessori!   Potrebbero interessarti anche: Civiltà contadina: la casa e la vita in cascina La bachicoltura e la filatura della seta
Coriandoli, sfilate e stelle filanti. E' il Carnevale 2018 che si avvicina con i suoi eventi gioiosi richiamando nelle strade e nelle piazze i bambini di tutta Italia. Così, anche in Provincia di Cremona sono in programma alcuni appuntamenti davvero imperdibili per i più piccini (ma non solo!). Una buona occasione per fermarsi qualche giorno e visitare Cremona e i suoi dintorni. L'Agriturismo Cascina Farisengo, appena fuori città, può fare al caso vostro!  

Il Carnevale di Crema

Nelle domeniche pomeriggio 28 Gennaio* e 4, 11 e 18 Febbraio, la città di Crema sarà percorsa dalle tradizionali sfilate di carri allegorici. In aggiunta, i visitatori potranno curiosare tra le bancarelle dei mercatini di Carnevale, coccolarsi con degustazioni a base di cioccolato per le vie del centro (con il Carnevalcioc) e ascoltare tanta musica dal vivo accompagnati da diversi gruppi folcloristici. Non solo. I bimbi avranno a disposizione - gratuitamente - giochi, gonfiabili e truccabimbi. Con tutti questi ingredienti... la ricetta del divertimento è garantita! Scopri il programma completo sul sito ufficiale *Il 28 Gennaio, la siflata di Crema è stata annullata a seguito del disastro ferroviario, in segno di rispetto delle famiglie delle vittime 2018_locandina-_carnevale_cremasco  

Il Carnevale di Pescarolo

Di dimensioni più ridotte, ma sempre gremito di persone, quello di Pescarolo è una vera e propria festa che coinvolge tutto il paese. Oltre ai carri allegorici e alla festa in maschera organizzata in piazza, la tradizione prevede, nella serata del Martedì Grasso (13 Febbraio), l'organizzazione del Falò del Grande Rovere che nel 1666 aveva assunto un significato propiziatorio in ricordo della sconfitta della peste. Maggiori info

Il Carnevale di Soncino

Come non accennare a Soncino e al suo castello che, durante il Carnevale, ospita sfilate, musica e balli culminando, la notte del Martedì Grasso (13 Febbraio), con uno straordinario spettacolo di fuochi d'artificio.

Il Carnevale di Busseto

Anche il Carnevale di Busseto merita di essere citato. Pur essendo già in Provincia di Parma, siamo ancora molto vicini a Cremona... a Busseto ci si arriva in circa 30 minuti! Per quattro domeniche - 28 Gennaio e 4, 11, 18 Febbraio 2018 - ricoprirà di colori e allegria la città e i suoi visitatori. Da non perdere le sfilate di carri allegorici realizzati in cartapesta. A fianco, mercatini a tema, gonfiabili e truccabimbi gratuiti per i piu piccoli e luna park per i piu grandi.

Le iniziative sono davvero tante... Chiedeteci maggiori informazioni sulla vostra permanenza a Cremona e scoprite la nostra offerta di Carnevale!

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Cremona è una città d’arte, con un ricco patrimonio culturale e artistico. La piazza del Comune, con il complesso monumentale costituito dal Torrazzo, dal Duomo, dal Battistero, dal Palazzo del Comune e dalla Loggia dei Militi costituisce uno dei più significativi esempi di architettura medievale, rimasto ancora integro in tutto il suo splendore. Tra i luoghi simbolo della cultura cremonese vi è poi il Teatro “Ponchielli”, un teatro storico e di tradizione, vero e proprio gioiello architettonico. Scarica la carta turistica della citta'   cremona_torrazzo_duomo_citta_arte_lombardia_musica_turismo_provincia_camere_agriturismo_hotel_cascina_farisengo_6

Cremona: monumenti e punti di interesse

Il Duomo La fondazione risale al 1100 e gli ampliamenti sono del 1200 e del 1300. L'aspetto originale del Duomo, di impianto romanico, è ben diverso dall'attuale.   Il Torrazzo A fianco del Duomo, la torre campanaria è chiamata Torrazzo. Alta oltre 112 metri è frutto della sovrapposizione di due strutture diverse. La prima, del 1267, è una torre romanica con merlatura guelfa. La seconda è costituita da due tamburi ottagonali (ghirlanda) collocati alla sommità della torre. Si ipotizza che la costruzione sia stata terminata nel 1305. Dalla sommità del Torrazzo si gode uno stupendo panorama della città e del fiume Po.   Il Battistero Accanto alla cattedrale, il Battistero è un edificio romanico a pianta ottagonale (l’ottavo giorno sarebbe quello della Creazione e quindi del Battesimo). La sua edificazione inizia nel 1167 ma viene largamente rimaneggiata tra il 1553 e il 1558. Originariamente di cotto, viene rivestito di marmo per adeguarsi alla facciata della cattedrale, anch’essa rivisitata in quell’epoca.   Il Palazzo Comunale Il Palazzo del Comune è stato fondato nel 1206 con la forma architettonica tipica del broletto lombardo e poi ampliato nel 1245. La struttura medievale del palazzo non ha subito modifiche fino alla fine del XV secolo.   Il Palazzo Cittanova Su questa piazza si affacciano Palazzo Cittanova, Palazzo, Trecchi e la Chiesa di S. Agata. Piazza Cittanova fu il nuovo nucleo dell'espansione medioevale della città.   Il Museo Civico "Ala Ponzone” Nel cinquecentesco palazzo Affaitati ha sede la Pinacoteca del Museo Civico "Ala Ponzone". Costituitasi nel corso dei secoli a partire dal Cinquecento, principalmente con le raccolte della famiglia Ponzone ed ampliata con le opere provenienti da alcune chiese cremonesi, raccoglie oltre duemila dipinti e sculture. La sezione dedicata al Medio Evo e al Quattrocento propone sculture, affreschi e una ampia selezione della produzione legata alle opere dei Bembo.   Il Museo Archeologico Situato nella chiesa di San Lorenzo e nella annessa quattrocentesca cappella Meli, propone una serie di mosaici restaurati e di altri pezzi delle collezioni di formazione "storica" non territoriale.   Da vedere, nel centro della città, anche numerosi palazzi signorili, come Palazzo Trecchi e Palazzo Raimondi, e splendide chiese come Sant’Agostino, Sant’Agata, Sant’Ilario, S. Michele, Sant’Omobono, S. Pietro, S.Sigismondo (quest’ultima, ora aperta al pubblico solo in determinate occasioni, era stata progettata per volontà di Bianca Maria Visconti a ricordo del matrimonio con Francesco Sforza avvenuto nel 1441 nella primitiva chiesetta già dedicata dai frati Vallombrosani a S. Sigismondo).  

Cerchi un posto dove dormire a Cremona e provincia? Perché non scegli Agriturismo Cascina Farisengo? Una valida alternativa al solito hotel, a soli 6 km dal centro città.

  Link di interesse: Turismo Cremona Circuito città d'arte della Pianura Padana In Lombardia Comune di Cremona Musei del Comune di Cremona   Itinerari e Consigli - Leggi anche questi articoli: Cremona, città del violino e di Stradivari Percorsi nella natura e sulle rive del Po
Giardino storico cremonese, quello di Farisengo è considerato “verde di rispetto” dal 1951. E' sicuramente tra i giardini più curati del territorio grazie a una continua opera di manutenzione che ha permesso il mantenimento del disegno naturale iniziale. Come tale è protetto dalle Belle Arti.   All'epoca del Catasto di Carlo V, nel 1551, è citata un'area chiamata “viridarium”. Si trattava di un orto botanico che doveva essere annesso al cascinale di Farisengo, denominato all’epoca “la possessione della corte”. Questo orto, delimitato da siepi, nel Cinquecento rappresentava un primo esempio di giardino organizzato. La presenza di un laghetto con proprie acque sorgive, due fontane, la casetta del pescatore e la casetta svizzera o del cacciatore, l’uccelliera, la ghiacciaia e la serra, risalgono invece all'Ottocento, essendo elementi tipici dei giardini italiani di quell'epoca. Dal “viridarium" al Giardino romantico dell’800... la storia  “botanica" di questo splendido parco a pochi Km da Cremona attraversa i secoli senza soluzione di continuità.

La Serra o Limonaia

La serra si presenta con decorazioni pittoriche tra l'ocra e il marrone, il gusto neogotico ai lati, con alcune arcate di gusto rinascimentale al centro. Ora il tetto che la ricopre è stabile mentre un tempo la serra rimaneva scoperta dalla primavera all'autunno e in inverno veniva ricoperta e riscaldata da una stufa per tenere riparate da eventuali gelate le piante più delicate, nonché per la tradizionale limonaia.  

Le essenze arboree

Il giardino storico esprime, proprio attraverso la presenza di alcune specie botaniche, il loro accostamento e la loro collocazione, le tendenze romantiche diffuse a Cremona e nell’intera provincia nell’Ottocento. Tra le specie botaniche si distinguono quelle esotiche decorative, come le piante di banano. Un gruppo di magnolie secolari si presenta sullo sfondo del prato che porta al laghetto, la macchia risulta imponente e particolarmente suggestiva soprattutto durante la fioritura di queste stupende piante di origine giapponese. Una storica “Sophora japonica” risulta essere tra le più caratteristiche del giardino per la sua forma, l’antichità ma soprattutto per la collocazione caratteristica lungo le sponde del laghetto. Di origine asiatica, a questa pianta è legato il simbolo della “perfezione nascosta” in quanto dai suoi fiori si estraevanosostanze medicinali con proprietà depurative. In un angolo del laghetto spiccano dei salici molto ornamentali della specie “Salix tortuosa” che si presentano particolarmente contorti nel fogliame. La restanti specie botaniche sono autoctone, alcune secolari e di grande pregio; spiccano dei platani centenari con tronchi di diametro di circa due metri, vi sono nella parte più a sud querce e sparsi qua e là carpini bianchi, ontani, ippocastani, tigli e frassini.

La casa dei pescatori e ponticello

Sulle sponde del laghetto vi è una piccola casa dei pescatori, ora ristrutturata. Poco più in là un ponticello da dove si gode una visione paradisiaca del laghetto e del giardino nel suo insieme.

La Ghiacciaia

Essendo la casa padronale abitata, anche per lunghi periodi, non poteva mancare la ghiacciaia, utilizzata per la conservazione dei cibi più deteriorabili. Questa si presenta di buone dimensioni e ben conservata dal punto di vista murario. Architettonicamente comprende una camera centrale e un “giro di lumaca”, quale corridoio di separazione termica tra l'esterno e l'interno. Una vera e propria cella frigorifera presente in molte regioni con nomi diversi.

La casetta svizzera o del cacciatore

In una posizione centrale a sud del parco, seminascosta dai tassi secolari e immersa tra cespugli di nocciolo e felci, è collocata una graziosa casetta detta “casetta svizzera” o “casetta del cacciatore”. Risultato di un gusto dell’epoca che, in chiave romantica, modificava il classico riferimento al “Genius loci” (di solito un tempietto presente nei giardini rinascimentali) proponendo dei motivi di ambientazione, quale quello alpino, confacenti al gusto del turismo d’élite europeo. All’interno della casetta sono presenti pitture semplici, legate alla cultura contadina. Dietro la porta vi è dipinto un curioso almanacco che permette di fissare un termine  cronologico (1831) grazie alla scritta in dialetto cremonese “Almanach de l’an MCXXXI sénsa sold sé paga nisun”. Casetta_svizzera_cacciatore_giardino_storico_cascina_farisengo_cremona